Congregatio Jesu

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Dame Inglesi

….siamo una Congregazione di Suore,
fondata da Mary Ward, donna inglese del 600:
da qui il nome popolare di Dame Inglesi
con il quale siamo conosciute in più parti d’Europa.


Mary Ward

Per ragioni politiche e storiche non fu possibile, infatti, adottare fin dagli inizi il nome di Congregatio Jesu voluto dalla Fondatrice, ispirata da Dio a seguire la spiritualità di Sant’Ignazio di Loyola e della sua Compagnia di Gesù.

Solo a partire dal 7 giugno 2003, dopo quasi 400 anni di attesa, la Chiesa emanò il decreto che permetteva l’adozione e l’uso ufficiale del nome Congregatio Jesu, Congregazione di Gesù.




Cos’è la Congregatio Jesu?



E’ l’opera di Mary Ward progettata in Inghilterra nel 1609 con le sue prime Compagne e concretizzata a Saint-Omer nell’odierna Francia settentrionale.

La fondazione ebbe un notevole sviluppo negli anni 1616 – 1628 con insediamenti a Liegi, Colonia, Treviri, Monaco, Vienna, Presburgo (Bratislava), Roma, Napoli, Perugia. Si evidenziò così fin dall’inizio il suo carattere universale.


La soppressione dell’intera Congregazione, decretata da Urbano VIII nel 1631 a causa delle idee troppo avanzate per la “donna” in quel tempo, segnò una battuta d’arresto nell’espansione e nel consolidamento della fondazione, ma non scoraggiò Mary Ward né diminuì la sua fiducia nell’attuazione del piano di Dio in tempi e luoghi a Lui solo noti.


Nella seconda metà del ‘600 si verificò una ripresa dell’opera, quasi una resurrezione, con il favore dei Vescovi  locali che apprezzavano l’attività educativa delle Nostre. Erano, infatti, sopravvissute la Casa e la scuola di Monaco. Anche la Casa di Roma era rimasta aperta, ma solo come gruppo di compagne tollerate dall’autorità ecclesiastica. Sorsero nuove Case in Germania e in Inghilterra.

Papa Urbano VIII

 

Grande fu lo sviluppo nel ‘700 e ’800 con una lunga serie di insediamenti, oltre che in Germania, Austria e Italia, anche in Ungheria, Cechia, Slovacchia, Romania, Croazia.
Nel 1853 iniziò  l’avventura missionaria con la prima fondazione a Patna in  India. Andò così a compimento il progetto di Mary Ward che comprendeva fin dall’inizio “le Indie  e i Turchi”.

Un primo diritto ecclesiastico all’esistenza venne concesso nel 1703 e nel 1749 con il riconoscimento della struttura e dell’orientamento spirituale della Congregazione, alla condizione, però, di negarne Mary Ward come fondatrice.
Il 1877 vide l’approvazione ecclesiastica di tutta la fondazione con l’imposizione del nome Institutum Beatae Mariae Virginis, contrariamente alla volontà di Mary Ward che a suo tempo aveva richiesto che “fosse insignita del Nome di Gesù”.
Finalmente nel 1909 San Pio X riabilitò Mary Ward e la riconobbe come fondatrice.
Questo permise, nel 1932, l’introduzione della Causa di beatificazione tuttora in corso.


 

Papa Pio X

 

Il secolo XX portò la Congregazione  in America Latina (Cile, Argentina, Brasile), in Africa (Zimbabwe), in  Asia (Nepal, Corea) e, dopo la caduta del comunismo, in Europa orientale (Russia, Ucraina e Siberia), oltre alla ripresa delle comunità e attività delle fondazioni di antica data soppresse durante l’era marxista. Nel 1989 fu aperta a Gerusalemme una scuola per bambine palestinesi e una casa di accoglienza per i pellegrini.  

Il terzo millennio vide finalmente compiersi, mediante il riconoscimento della Chiesa,  la volontà e l’ispirazione di Mary Ward: il ritorno al nome originale “Congregatio Jesu” e l’approvazione delle sue Costituzioni secondo la spiritualità e la forma di vita di S. Ignazio di Loyola.  I primi anni del 2000 segnarono pure l’approdo in luoghi molto diversi tra loro: l’isola di Cuba, la Mongolia, la Repubblica di Moldova.
Oggi, come nel ‘600, il servizio della fede e della carità è più che mai attuale. E’ sorprendente constatare che il numero dei membri (ora circa 2000) è inversamente proporzionale all’espansione e agli insediamenti della Congregatio Jesu.

“Dio ha il Suo tempo per ogni cosa”
(Mary Ward)


Questo monogramma si trova a Vienna sulla Casa
“Stoß am Himmel“,
dove Mary Ward aveva aperto una scuola nel 1627.
Il testo dell’iscrizione dice:

“Ut in nomine Jesu omne genu flectatur
caelestium terrestrium et infernorum”

“Perchè nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra”


Mary Ward “pellegrina per le strade d’Europa”

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