Congregatio Jesu

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Vita Dipinta 11-20

Mary Ward

VD 11  I voti  

“Quando a Mary sembrò che il suo desiderio per il martirio fosse alquanto diminuito e temendo che ciò dipendesse dalla sua mancanza di cooperazione, si affidò alla preghiera, ma il Signore le fece comprendere attraverso una illuminazione interiore che il martirio che Egli richiedeva da lei consisteva nella perfetta osservanza dei tre consigli evangelici nella vita religiosa”.


VD 12  La pressione della famiglia e del confessore per il matrimonio

“Quando Mary aveva vent’anni, fu tentata da tutti i suoi amici religiosi e secolari ad abbandonare l’idea di entrare nella vita consacrata. Per questo ella si dedicò quasi giorno e notte alla preghiera e alla penitenza, chiedendo intensamente a Dio di compiere in lei la Sua volontà, finché intese finalmente queste parole di Cristo: - Cercate prima di tutto il Regno di Dio -. Ella ebbe così la certezza dell’assistenza del Signore e la luce, da cui fu inondata le diede coraggio non solo allora, ma anche più tardi in molte situazioni apparentemente insormontabili”.


VD 13  La proposta di matrimonio di Neville

“Nell’anno 1606, quando Mary aveva ventun anni, fu spinta a sposare il giovane Neville, l’unico erede dell’antica famiglia dei conti di Westmoreland, e ciò non solo da parte dei suoi genitori, ma insieme anche da parte del suo confessore, per provare così la fedeltà a Dio; ma ella seguì eroicamente la chiamata del Signore e non i tentativi di persuasione umana”.


VD 14  Il calice rovesciato

“Nell’anno 1606 mentre il confessore di Mary celebrava la Messa a Londra, rovesciò il calice. Questo incidente provocò in lui un tale mutamento interiore che, quando al termine del Santo Sacrificio ella gli porse con tutta riverenza l’asciugamano perché si asciugasse le mani, egli, con il viso inondato di lacrime, le disse: - Lungi da me che io d’ora in poi ostacoli il vostro proposito di abbracciare la vita religiosa, anzi mi impegnerò seriamente a favorirlo -. E così infatti avvenne".

VD  15  La prima partenza dall’Inghilterra

“Nell’anno 1606, all’età di ventun’anni, Mary, con il permesso del confessore e il consenso dei genitori, in compagnia di una signora di nome Bentley, alla cui custodia era stata affidata, si imbarcò per Saint-Omer, dove voleva abbracciare la vita religiosa come da tanto tempo e assai intensamente desiderava”.


VD 16  Il voto di obbedienza a Padre Lee

“Nell’anno 1609, quando Mary aveva ventiquattro anni, con l’approvazione del suo confessore, al quale aveva fatto voto di obbedienza nelle cose spirituali, promise di ritornare in Inghilterra per ivi dedicarsi, secondo la sua posizione, alla salvezza delle anime e tale sua attività portò molto frutto”.


VD 17  A Coldham Hall

“A Coldham Hall in Inghilterra, Mary convertì una signora assai ricca e ostinatissima nell’eresia. Invano uomini dotti e sapienti si erano occupati di lei e le avevano parlato con tutto lo zelo. Mary la toccò con le mani e conversò cordialmente con lei. Ciò produsse un tale cambiamento che la signora esclamò: - Voglio diventare cattolica, pentirmi e confessare i miei peccati e adempiere a tutto ciò che è necessario ad una piena conversione”.


VD 18  Nelle vesti di una domestica

“Mary si sentiva animata da un grande zelo per le anime e da un ardente desiderio di riportare alla fede cattolica la sua parente, Miss Gray. A questo scopo si sentì spinta ad indossare gli abiti della sua domestica, in cambio del suo abbigliamento signorile, per poter parlare, senza essere riconosciuta e ostacolata, con la sua parente in una casa di Londra, precedentemente concordata”.


VD 19  Un nuovo ritorno alla fede

“A Londra Mary, con l’efficacia delle sue parole, coronata da successo, ottenne che la sua parente Miss Gray si mettesse in contatto con un sacerdote della Compagnia di Gesù perché ritornasse alla vera fede. Nello stesso luogo convinse una eretica ostinata, giunta in punto di morte, a convertirsi all0unica fede che salva e a ricevere con devozione il santo viatico”.


VD 20  I doni rifiutati

“Un nobile signore di Londra mandò a Mary, per mezzo dei suoi domestici, dei cibi prelibati, ma ella ne rimase preoccupata temendo, e con ragione, che dietro a ciò si nascondesse qualche inganno del demonio e perciò si rinchiuse nella sua camera trascorrendo tutta la notte in preghiera e in penitenza”.


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