Congregatio Jesu

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Vita Dipinta 21-30

Mary Ward

VD 21  La visione della Gloria

“Nell’anno 1609 a Londra, quando Mary ebbe terminata la sua meditazione, credendo di non averla fatta con zelo sufficiente e volendo riparare a questa mancanza, si propose, mentre stava vestendosi, di procurare la dote richiesta ad una nobile persona che desiderava entrare in un Ordine religioso, ma che non ne aveva i mezzi. In quel momento Mary cadde in estasi e fu privata dell’uso di tutti i suoi sensi e movimenti e riconobbe chiaramente che non era volontà di Dio che entrasse in un Ordine austero, ma che era chiamata ad uno stato di gran lunga superiore, che avrebbe promosso molto di più l’onore di Dio. Dopo due ore che le erano sembrate più brevi di un quarto d’ora, per lungo tempo ancora non poté udire altro che la parola Gloria”.


VD 22  Le prime compagne

“Nel 1609 a Londra Mary, con la sua condotta esemplare e i suoi discorsi pieni di zelo, conquistò allo Sposo divino alcune giovani della nobiltà. Per sfuggire alle seduzioni del mondo partirono con lei per Saint Omer e così servire Dio, sotto la sua direzione, in uno stato di vita consacrata, nel quale il suo esempio le avrebbe guidate”.


VD 23  I rapporti con il confessore

“A Saint Omer Mary era preoccupata di essere troppo legata al suo confessore, perciò, pregando prostrata a terra, si disse pronta a rinunciare a lui e a tutto quello che anche minimamente potesse diminuire in lei l’amore di Dio. Allora le apparve Cristo nell’atto di passare oltre e le disse: - Stolta, non sei tu, ma io ad averlo scelto per te -. Questo la confortò molto e la liberò completamente da ogni ansietà”.


VD 24  “Prendi lo stesso”

“Nell’anno 1611 a Saint Omer Mary, che si era in parte ripresa da una malattia mortale e stava a letto tutta sola in un straordinaria tranquillità del cuore, sentì con molta chiarezza una voce interiore, che le diede una luce così grande sulla forma di vita del suo Istituto e tanta consolazione e forza da non lasciare alcun dubbio che tale conoscenza venisse dalla Verità divina che non può ingannare”.


VD 25  L’Anima giusta

“Nell’anno 1615 a Saint Omer nella festa di Ognissanti, Dio mostrò a Mary un’anima giusta di indicibile bellezza. In essa tutte le virtù sembravano unite come in una catena, per cui essa non solo era distaccata da tutto ciò che è terreno e completamente unita a Dio, ma possedeva anche la vera libertà di spirito, l’indifferenza, la sapienza divina e la capacità di fare tutto quello che la perfezione di questo Istituto richiede”.


VD 26  Aiuto nel bisogno

“Per la festa di San Giacomo nel 1618, Mary si trovava in mare. Sulla nave scoppiò una pericolosa rivolta: ella invocò il santo apostolo, suo particolare patrono e, tra la generale meraviglia, ottenne l’aiuto richiesto. Ella confessò allora che non le era mai stata rifiutata una grazia implorata per intercessione di questo grande principe del Cielo”.


VD 27  Ancora l’Anima giusta

“A Londra, mentre Mary meditava sulle parole - Gli porrai nome Gesù -, Dio le mostrò un’anima giusta e rivestita di grande splendore e le fece comprendere chiaramente che tutte quelle che in questo Istituto vivono secondo la loro vocazione, raggiungeranno una tale indescrivibile bellezza dell’anima, perché questo stato conduce alla giustizia originale e rende simili a Cristo Signore, modello perfetto di tutte le virtù”.


VD 28  Una luce durante la preghiera

“Nel 1618 Mary esprimeva con molte lacrime il pentimento dei suoi peccati, il Signore le fece comprendere chiaramente che ella doveva farne riparazione in questa vita. Perciò ella chiese a Dio, che sentiva vicino a sé, in che modo dovesse farlo. Subito sentì interiormente che doveva accettare con gioia tutte le difficoltà che sarebbero derivate nel compiere la sua santissima volontà”.


VD 29  Sollecitudine per i sacerdoti

“Una volta Mary pregava per un sacerdote che era riuscita ad allontanare da una vita disordinata ed era preoccupata che potesse trovarsi in una occasione pericolosa. Allora il Signore le mostrò visibilmente l’angelo custode che vegliava accanto al letto del sacerdote e stendeva amorosamente il suo braccio su di lui, come per proteggerlo da tutti i pericoli. Egli le disse: - Non vedi come lo custodisco fedelmente? -


VD 30  Chiamata all’apostolato

“Nell’anno 1619 a Saint Omer, mentre Mary ringraziava fervorosamente il Signore per la grazia della vocazione, Egli le mostrò chiaramente che l’aiutare le anime a raggiungere la loro beatitudine era una grazia più grande della vita claustrale, anzi più grande del martirio stesso”.


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