Congregatio Jesu

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Vita Dipinta 41-50

Mary Ward

VD 41  L’amore ai nemici

“Il 26 giugno 1625, nella Chiesa di Sant’Eligio a Roma, Mary, stando davanti al SS. Sacramento, ricevette una tale luce e una tale conoscenza di Dio circa il perdono delle offese, da sentire amore per i suoi nemici, così che in seguito li chiamò sempre amici e fautori della sua eterna ricompensa”.


VD 42  Nuova offerta a Dio

“Nel 1626, nella Chiesa di San Marco a Roma, mentre Mary pregava per l’Istituto, Dio le fece sentire interiormente queste parole di Cristo: - Potete bere il calice che io berrò? – e le mostrò quali grandi avversità, persecuzioni e dispiaceri avrebbe dovuto sopportare nel compimento della Sua volontà. Mary si offrì ad accettare tutto ciò con gioia”.


VD  43  Il Natale 1626 a Feldkirch

“La vigilia di Natale dell’anno 1626, Mary giunse a Feldkirch in Tirolo, e nonostante il freddo intenso e la grande stanchezza del viaggio, rimase immobile nella Chiesa parrocchiale dalle otto alle tre del mattino, completamente immersa in Dio”.


VD 44  La preghiera per il Sovrano inglese a Feldkirch

“Il giorno di Natale 1626, a Feldkirch, mentre Mary partecipava alla Santa Messa nella Chiesa dei Cappuccini e pregava intensamente il neonato Salvatore per la conversione del Re d’Inghilterra, Dio le mostrò chiaramente l’immenso e tenero amore con il quale lo circondava e come voleva che egli fosse erede della Sua gloria, ma mancava la corrispondenza da parte sua”.


VD 45  In viaggio verso Monaco

“Nell’anno 1626, quando per la prima volta Mary era in viaggio verso Monaco, giungendo in vicinanza dell’Isergerg, disse alla Compagne, in seguito alla conoscenza che Dio le aveva concesso nella preghiera, che Sua Altezza il Principe Elettore avrebbe dato loro una comoda abitazione e una rendita annua nella città in cui risiedeva, cosa che si realizzò poco dopo il suo arrivo”.


VD 46  Prospettive ed approvazione

“Nell’anno 1626 Mary era assai triste perché una delle Sue pensava di abbandonare la sua vocazione. Ella si rifugiò nella preghiera e raccomandò l’Istituto a Dio e alla Sua madre benedetta. Le fu così mostrato chiaramente e fatto conoscere quando e per mezzo di chi sarebbe stato approvato l’Istituto e come questo sarebbe avvenuto quando meno si sarebbe aspettato”.


VD 47  La mancanza di denaro

“Una volta, trovandosi in grande bisogno di denaro, Mary si ritirò in preghiera per chiedere a Dio una certa somma. Egli le domandò interiormente con molta chiarezza: - Questa somma conta più della sopravvivenza ?-  Allora ella comprese distintamente che per il futuro avrebbe dovuto stimare nulla tutti i mezzi umani e invece ritenere la Provvidenza come la sua vera ricchezza”.

VD 48  La tentazione della novizia

“Durante la visita a una delle sue case, il Signore fece comprendere a Mary che una delle sue novizie soffriva di una grave tentazione contro la sua vocazione e perciò tutto le sembrava duro e difficile. Mary allora le disse affabilmente: - Mia cara, la virtù è difficile solo per chi la considera tale; il vostro cammino verso il cielo consiste nell’accettare tutto dalla mano di Dio e nel cercare soltanto Lui in tutte le cose -. Bastarono queste poche parole per tranquillizzare completamente la novizia e liberarla da tutte le tentazioni”.


VD 49  Un amico dell’Istituto

“A Saint Omer Dio mostrò a Mary un personaggio illustre, ma a lei ignoto, rivestito degli abiti episcopali, e le fece intendere che, sebbene estraneo, era un amico dell’Istituto”.


VD 50 La Gloria

"A Saint Omer Dio mostrò una grande gloria e disse - Abbi coraggio, morirai tra
poco e la tua ricompensa sarà grande"

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